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Memorial Day

Ciao ragazzi.. come va??

Oggi, ci tengo a ringraziare tutti quanti, considerando che molti di voi mi hanno seguito per questi 9 mesi ininterrotti. Mi e’ venuto in mente di scrivere questo breve intro considerando che proprio oggi, con un commento di Frost abbiamo raggiunto 600 commenti ed essendo un numero tondo ha attirato parecchio l’occhio. MI piacerebbe che tutti voi mi continuiate a seguire considerando che dopo aver passati i miei due mesi di “vacanza” in Italia dovro’ tornare qua per un periodo consistente (per favore rimandare domande riguardo a questo argomento quando saro’ li, considerando che non mi va di discuterne sul blog). Dopo tutto avete visto anche voi che bastano quei 10 minuti ogni due o tre giorni per tenere i contatti scrivendo un commento, quindi fate del vostro meglio per non lasciarmi solo qua negli immensi USA.

In ogni modo oggi e’ stato il Memorial Day ed ovviamente dovevo, come minimo, dedicare un breve articolo. Se devo essere sincero non mi sono sentito troppo coinvolto da questo giorno di festa ma ho deciso in ogni modo di andare al cimitero con Charlie e Yumi volevo da tempo visitare in classico cimitero stile Americano (geometrico che non sgarra di un centimetro). In ogni modo, per chi non lo sapesse il Memorial Day e’ un giorno di festa dedicato a tutte quei soldati morti in guerra in nome del loro paese.

Ecco qua alcune foto del cimitero di San Diego:

Ok ragazzi per oggi e tutto.

Alla prossima.

L’ultimo dell’anno! ::: 今年最後の日! ::: ultimo dia do ano! ::: letzter Tag des Jahres! ::: The last day of the year!

Good evening everybody.. How are you doing? What did you decide to improve about yourself the last day of the year? Quit smoking? Begin to be a better person? or just hope that this 2009 will be better than 2008?

About me, I just decided to take the last day of the year like all the other normal days, using to drink a little bit more alcohol when I was near the midnight and just for those 6 hours during the party in the night, take everything easy in completely relax with everybody and especially with myself.

I and Tim decided to go in a couple of parties in Ocean Beach & Pacific Beach, two of the most popular suburbs in San Diego, but we didn’t know where we were going. For those parties, I trusted Tim for almost everything. In the afternoon, I’d liked to call the guy that had the information about the place, the time and those stuff, but Tim obviously didn’t have the number. Anyway, with the explanation that Tim told me, I imagined that the party was where we have gone these 3 months in the last parties in San Diego.

In the afternoon, I went to the supermarket Vons to buy some alcohol, like what everybody use to do, before go to the party.

My host mother just for the last day of the year bought the alcohol for me. She said that it was impossible spend the last day of the year without drink something, deciding to help me.

In the evening, at almost 6 pm o’clock, we went out. We decided before to go in “In n’ Out” (in my opinion, the best place where you can eat fresh fries & hamburger) to have dinner, then we took the bus to go to Jason’s house, the guy that had to bring us to the party.

Finally, after one hour and half we arrived in front of his house. After that Tim knocked the door, I realized where we were going. In front of me, I could see a guy like 30 years old. At the time, I was wondering if Tim has the ability to think sometimes. Damn, I don’t pretend always, just occasionally. That’s not all. After just those 30 seconds, I understood that he was an American guy not a foreigner like us, so I realized that probably the party was just with older American guys.

Anyway, we had to wait one hour and half in Jason’s house for his friend. After a couple of beers, finally the friend arrived and we could go to the party. After something like 20 minutes, we arrived.

Everybody was like 30 years old and the style of the party was really different to the normal party that we have used to go in this 3 months. It was very difficult stay there for the first hour, but after that we began to feel really well. We talked with everybody about our experience here in San Diego: school, host family and our feeling about stay here very far to our country. I have to say that when I’m drunk, I can speak really good, ’cause you don’t use to think so much what do you want to say, but you just use to go ahead with a lot of spontaneity and relax. At eleven o’clock arrived somebody with our same age: Janine with one her friend, our classmates in Kaplan Aspect.

One thing very sad in America about the midnight in the last day of the year, is that here nobody use to use the fireworks. Here, no iper colourful sky, no bunches of people that lose fingers or arms in the night and no all the pets that freak out for the bursts and go under the table: that’s so sad!

At two o’clock we left for change party. We arrived, that the party was almost over. Also in this party there were just people over 25, but I didn’t care anymore ’cause they were really friendly. I just played a couple of time with a Play Station’s game, where you have to play with a fake guitar, then we decided to go at home.

I didn’t think to enjoy so much. I’m really satisfied to join those parties.

Anyway, here we go with the photos!

For today that’s it. Write you soon guys!

Byez..

..and Tim told me “The 24th, Francesco, is Christmas in Germany!”

Ciao a tutti, sostenitori del vecchio con la lunga barba bianca, che si ostina ogni anno a portare regali ai bambini buoni. Come va?! Passato un buon Natale?! Ricevuti tanti bei regali dal vostro vecchio e tanti bei dindini dalla vostra cara nonnina?!

Io come gia detto, devo aspettare altri 7 mesi per ricevere il mio regalo dal mio “host-dad”, devo aggiungere però, che ho ricevuto tanti soldini sulla carta magnetica dal mio “real-dad” e questo non è sicuramente da tralasciare.

Che superficialotto che sono a pensare solo a regali in un giorno come questo, ma devo ammettere che ancora oggi divento matto a pensare di ricevere pacchetti dal contenuto misterioso e scartarli inpazientemente appena scattata la mezzanotte. In ogni modo ho passato un Natale indiscutibilmente diverso dal classico “Natale con i tuoi” come poteva essere prevedibile.

Che strana sensazione passare il giorno della vigilia di Natale senza quel freddo che ti congela le ossa, solo dopo 5 minuti che sei fuori di casa, nonostante quei 18 strati di vestiti prudentemente indossati prima di uscire. Che strana sensazione svegliarsi in California, uscire di casa che è tarda mattina e sapere che la tua famiglia sta già cenando tutta insieme. Ovviamente non voglio scrivere la classica parte commovente che tutti pensano stia scrivendo, ma è davvero strano aver passato il Natale fuori di casa.

La mattina della vigilia ho dormito fino a tarda mattina. Sfortunamente questo piacevole dolce far niente è stato accompagnato per una buona ora emmezza, dalla parlantina del Tedesco, che augurava alla sua intera famiglia di 400 persone buon Natale (che si dice “fröhliche Weihnachten”).

Di pomeriggio è tornata Deborah non troppo felice della sua vacanza a Los Angeles. Lei e le sue due amiche, erano state ospitate da una loro compagna di scuola, per trascorrere tre giornate di completo relax fuori da San Diego, ma sfortunatamente le cose non sono andate come previsto. L’ultimo giorno le sono entrati i ladri in casa, rubandole buona parte dei vestiti che si era portata ed il portatile da 900$ comprato poco più di un mese fa negli USA.

Mentre parlavo con Deborah, cercando di capire qualcosa di più sull’accaduto, vengo a scoprire che tra una cosa e l’altra aveva comunque trovato il tempo di comprare il regalo a Judy e Charlie. Ovviamente dopo aver scoperto questo, non potevo esitare a comprarne uno anche io, quindi mi sono rimboccato le maniche e mi sono affrettato ad uscire, per trovare qualcosa di carino da presentare a mezzanotte.

Cosa vedo solo dopo 5 minuti di strada? Una scritta: “BOOK STORE”. E’ una libreria: il luogo perfetto per fare regali all’ultimo minuto. Quindi compro un diario con copertina in vera pelle per Judy ed una guida professionale per viaggiare in Grecia per Charlie (sapendo che uno dei suoi prossimi obbiettivi è visitare Grecia ed Egitto). Tempo impegato per l’ardua decisione: 5 minuti d’orologio.

Ok che è il primo anno che faccio qualche regalo di qua e di la, ma solo per comprare due cavolate alla mia famiglia e alla mia host famiglia ho speso più di 200$ in totale. Mica male. Mi sa che il prossimo anno ritorno alla vecchia maniera: masterizzare film e giochi a manetta per tutti quanti (ovviamente rispettando i diritti del copyright).

In ogni modo di sera siamo stati invitati a cena da vecchi amici messicani di Judy e Charlie, per festeggiare insieme la vigilia. Erano presenti decine di persone ed io ovviamente non avevo la minima idea di chi fossero, ma grazie alla presenza di Tim, Deborah e  Yumi, la situazione non è stata poi così disagevole.

Le pietanze erano delizione. Dal riso, alla carne, agli strani sacchettini, contenenti macinato di carne speziata. Ma la maggior parte della serata l’ho sicuramente trascorsa nell’angolo degli alcolizzati. Dopo aver aperto per sbaglio una bottiglia di succo di mela pensando fosse vino bianco, ho cominciato a bere vino, come da tanto non facevo, accompagnato da dolcetti natalizi al cioccolato.

Ed è qui, che mentre noi di casa Graves stavamo chiaccherando disinibiti dall’effetto di Bacco, salta su Tim dicendo “.. No, because you know, is not midnight yet, so today is still Christmas.[...] In Germany the 24th is Christmas!”. Ecco che da buon vendicativo che sono, gli faccio fare una bella figura di merda davanti a tutti i presenti, per tutto quello che ho dovuto subire in questi due mesi. Il particolare interessante di questo episodio signori e signore, è che solo in Germania il 24 Dicembre è Natale. E’ proprio vero che ogni giorni si impara qualcosa di nuovo.

Scherzi a parte, siamo tornati a casa presto perchè Judy non si sentiva bene. Quindi, non potendo fare lo scambio dei regali di sera date le condizioni di Judy, abbiamo deciso di rimdarlo al giorno dopo. In seguito, io e Deborah, siamo andati alla messa di mezzanotte, dove devo amettere, non ho capito un granchè ma mi ha fatto comunque piacere andarci.

Ed eccolo che silenziosamente è arrivato anche lui: il 25 Dicembre. Mattina è pomeriggio non sono stati un granchè avendo piovuto ininterrottamente tutto il tempo. Ho pranzato con Deborah in Vons (supermercato) dopodichè, muniti d’ombrello e voglia di fare qualcosa, abbiamo fatto un giro per i negozi vicini a casa nostra. Di serà dopo aver scartato i regali ed aver ricevuto due “Gift Card” (carte ricaricabili utilizzabili come denaro) per Starbucks e Subway, abbiamo giocato fino alle 4 di notte a Poker (solo a fish) divertendoci da morire.

Questo è più o meno tutto che ho fatto in queste due giornate. Ora finalmente è arrivata la parte che tutti aspettano: le foto.

Per oggi è tutto signore e signori.

Se non ci si sente prima, auguro calorosamente un buon capodanno a tutti quanti.

byez..

Cominciate le 3 settimane di vacanza!

Ciao a tutti amici lettori!! Tutto bene?!? Spero proprio di si per tutti quanti. Ci sarà il solito tempo freddoloso e la routine massacrante dell’università. Penso sia normale, ma vi capisco.

In questo periodo non c’è niente di invidiabile a San Diego. Per le prossime due settimane pioggia e se non pioggia, nuvoloso e freddo (min. 10° max. 18°), quindi, mi aspettano intere giornate da passare nella mia cameretta, insieme al mio amato Tim, guardando film su film accompagnati da interminabili dormite. Devo dire che un paio di volte sono uscito lo stesso mentre Dio la stava mandando pesante, ma non è sicuramente un’esperienza da ripetersi. Qua quando piove, Piove. Se sei a piedi e vuoi andare da un punto A ad un punto B, non puoi seguire il normale tragitto di sempre dovendo evitare quei tratti di strada completamente allagati. E’ una cosa davvero inimmaginabile.

Stando nel letto a guardare migliaia di film, l’altro ieri mi è capitato di guardare “Bucket list”. Dopo averlo guardato 2 volte, posso dire di aver capito il 95% delle conversazioni!! Devo dire però, che con gli altri altri film non mi è così facile. Adesso posso dire di capire le conversazioni dei film che guardo al 50-60% al primo ascolto e senza sottottoli. Sono abbastanza soddisfatto non posso lamentarmi. Fino a due mesi e mezzo fa non potevo capire niente. (Per quanto riguarda il film, il titolo in Italiano è “Non è mai troppo tardi” e ve lo consiglio calorosamente).

Per quando riguarda i progetti nelle vacanze di Natale, non so ancora cosa fare. Ho deciso di non andare a Washington St. per tante ragioni. Innanzi tutto mi piacerebbe trascorrere il Natale con la mia “Host famiglia” e in ogni modo il gioco non ne valeva la candela. Dovendo spendere 400 $ sicuri per poco meno di una settimana in cui, un giorno lo dovevo trascorrere festeggiando il matrimonio di una persona che non conosco neanche (amici di famiglia della ragazza) e altri due o tre giorni li dovevo trascorrere a messa per vigilia di Natale, Natale e probabilmente altre ricorrenze, ci ho ripensato decidendo di rimandare la vacanza in un periodo in cui sia fattibile (Pasqua potrebbe essere un’idea).

In quest’ultima settimana, ho dedicato i miei giorni prevalentemente a comprare stupidate da spedire ai famigliari per Natale. Quindi ho dovuto girare in lungo ed in largo per trovare i regali che cercavo ed infine sono andato alle poste per informarmi sulle diverse possibili tariffe per la spedizione del pacco. Durante la ricerca dei regali mi sono imbattuto nello “Swap Meet”. Lo Swap Meet è considerato come il nostro mercato a Reggio ma si paga 1 dollaro per entrare, la maggioranza dei banchetti vende roba usata e i giorni di attività sono venerdì, sabato e domenica. Puoi trovare di tutto: dalla rivista n.1 del “Times”, al tizio che ti disegna magliette personalizzate con la bomboletta spray (orribili) al nonno che ti vende sacchettini di sabbia dai 5 ai 25 dollari invitandoti a filtrarli nel suo macchinario, dandoti la speranza di trovare pietre preziose.

Parlando di regali Natalizi, una cosa che mi ha importunato parecchio in questi giorni è una frase di Charlie.

Cinque giorni fa, sono arrivato a casa e dopo aver fatto una breve chiaccherata con Judy, Charlie mi dice “Francesco per Natale ti farò un regalo che molti desiderebbero. Per Natale ti donerò qualcosa che non ti scoredarai mai per tutta la tua vita. Questo è un regalo molto costoso ma potrai sapere che cos’è solamente il giorno di Natale, non prima di allora” (testuali parole). Guardo Judy e mi dice di non saperne niente. Dopo essermi domandato cosa potevano significare quelle parole, sono andato fuori a chattare al computer incredulo di quel che avevo appena sentito. Dopo una decina di minuti, Charlie viene fuori e mi dice “Cambio di programma. Non ti farò il regalo a Natale, ma il giorno prima di tornare in Italia. Ho appena parlato con Judy ed è meglio così”.

Questo è una bella fregatura. Io non voglio nessun regalo per Natale, ma se qualcuno mi dice che mi attende un regalo indimenticabile, ipercostoso, megagalattico, invidiabile e poi mi dice che devo pazientare 7 mesi per sapere cos’è, allora vado di matto. No way Jose! Mi tocca aspettare..

Come ben sapete ci avviciniamo al Natale e come vi ho già dimostrato ad Halloween, gli Americani tendono a rivoluzionare la casa a tema con la festa in arrivo. Quindi già il 10 dicembre casa Graves era pronta ed impacchettata a dovere, per la nascita del bambino più famoso del mondo. Questo comprende 3 alberi di Natale, 2 fuori e 1 dentro, marionette con sorrisi inquietanti che si muovono (le spengo sempre prima di andare a letto), un Babbo Natale con gli scii stampato nella palma di fronte a casa nostra (lo attaccato io :)) e altre 2.000 decorazioni inutili.

Ecco qui qualche foto della settimana:

No comunque, devo assolutamente trovare qualcosa da fare in queste interminabili vacanze. Stavo giusto pensando stasera di prendere e andare in Mexico un paio di giorni.

In ogni modo per oggi è tutto signori. Ci si sente presto.

Il giorno del ringraziamento in casa Graves!

Salve ragas. Come va li?! Troppa neve per spostarsi di casa?! OoOoOK!! Questa è un’altra buona occasione per leggere le spericolate avventure di Pinky (chiamato anche dagli amici Pinky, da mio padre Pinky e dagli amici più stretti Prinzel!!)

Sapete?! IERI HO SAPUTO BY MAIL & BY SMS CHE E’ NATO IL MIO TERZO NIPOTINO!!! .. ma questa volta da parte del mio fratellone Luca e dalla francesina Dian!! Si chiama Manuel (probabilmente nome francese.. ecco un’altro esempio dell’uomo che si fa mettere i piedi in faccia dalla donna.. hahaha NO NO scherzo mi piace questo nome..), sta da Dio e pesa la bellezza di 4Kg .. come scritto nel messaggio da parte di mio fratello è un vitello! Domani penso di chiamare a casa per aggiornamenti possibilmente in diretta. VI aggiornerò il più presto possibile!! Tanto per rimanere nel discorso, ricordo a tutti che mia sorella stà per sfornare il terzo e io sarò assente di nuovo! Che pacco!!

In ogni modo ieri ho festeggiato il mio primo thanks giving ed ora posso dire di sapere in cosa consiste il giorno del ringraziamento. Sinceramente, prima di qualche giorno fa non mi ero neanche posto il problema. Ci si trova tutti insieme, amici e parenti, ringraziando questo giorno di essere tutti intorno allo stesso tavolo e augurandosi a vicenda un felice futuro.

Judy, ha cominciato a cucinare i 2 poveri tacchini di mattina. Questi necessitano 5 ore di cottura. E’ ovviamente una pietanza molto laboriosa da cucinare, ma ne vale sicuramente la pena. Gli invitati sono cominciati ad arrivare verso le 3 del pomeriggio.

Verso le 4 del pomeriggio è arrivata una vecchia studentessa, stata in questa casa per quasi diversi anni. Si chiama Maki, viene dal giappone (a 5 minuti da Tokio), ha 34 anni ed è la più strana ragazza Giapponese che abbia mai visto. Per strana intendo, davvero davvero aperta, vivace e spiritosa. Solitamente, il giapponese medio non si scopone neanche se lo cominci a punzecchiare con un ago su per il culo. Davvero inconsueto.

Dalle 4 alle 7 ci siamo strafogati con gli stuzzichini di mamma Judy, dopodichè siamo stati invitati ad entrare a mangiare.

Un evento che mi ha particolarmente commosso è stato il discorso di Charlie. Dopo aver chiamato i bambini, che stavano mangiando in un tavolo separato dal nostro in un’altra stanza, ha ringraziato tutti quanti per essere presenti, commuovendosi durante il discorso. Dopo un giro di ringraziamenti vari da parte di altri parenti, abbiamo cominciato a mangiare.

La cena è stata davvero soddisfacente e ho mangiato per la prima volta una macedonia con una quantità esagerata di marshmallow!

Ecco qua qualche foto della serata.

Per oggi è tutto gente!

Ci si sente alla prossima avventura..

byez Pals!